
La Tempesta è una serie in cui le gocce diventano segni, tracce di parole, assenza e quiete. La pioggia attraversa i corpi e lo spazio come un linguaggio sospeso, fatto di presenze e silenzi. La tempesta non è solo forza o disordine, ma una condizione necessaria: un passaggio, un attraversamento che prepara alla trasformazione. Nel suo movimento si apre uno spazio di rinnovamento, dove ciò che cade permette a qualcosa di rinascere.
