
Un busto in raku in cui la testa prende forma come una struttura di fili di rame intrecciati, simile a una gabbia. Il pensiero non è più rifugio, ma spazio che trattiene, delimita, a volte imprigiona. Le linee costruiscono una forma aperta ma allo stesso tempo chiusa, in cui interno ed esterno si confondono. Il corpo sostiene questa tensione, tra protezione e limite, tra libertà e costrizione
Scultura in ceramica raku con filo di rame
