
“Illusione” racconta lo spaesamento dell’io contemporaneo, protagonista di una società che si è svuotata di collettività. La tecnologia crea l’impressione di legami facili e infiniti, ma la connessione è spesso monologo, riflesso di sé stessi in uno schermo che diventa alter ego. L’opera mette in scena un io che parla a sé stesso credendo di parlare al mondo, che ricerca conferme e appartenenze attraverso numeri e immagini, mentre la relazione reale si dissolve. Una figura sola, convinta di essere al centro del tessuto sociale, si scopre invece isolata: una presenza sospesa tra desiderio di appartenenza e impossibilità di condividerla davvero
Acrilici e tecnica mista – 80cm x 100cm
